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Borsa Lavoro Lombardia> Lavoro> FAQ
 
 
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    Come funziona Borsa Lavoro Lombardia?
      (Per i lavoratori). È semplice. Alle persone che vogliono trovare un lavoro si propone di rispondere ad alcune domande che le aiutano a compilare il proprio curriculum-vitae e ad evidenziare ciò che cercano. La richiesta viene subito messa a confronto con quelle delle imprese: se ci sono una o più opportunità, Borsa Lavoro Lombardia aiuta il lavoratore ad entrare in contatto con l'impresa o le imprese in questione. Altrimenti i dati inseriti vengono conservati e subito proposti al primo datore di lavoro che cercherà una persona con quelle determinate caratteristiche o disposta a svolgere quella mansione. (Per le imprese). È semplice. Alle imprese che cercano un lavoratore si propone di rispondere ad alcune domande che le aiutano ad evidenziare ciò che cercano. La richiesta viene subito messa a confronto con le disponibilità segnalate dai lavoratori: se ci sono una o più disponibilità, Borsa Lavoro Lombardia aiuta l'impresa ad entrare in contatto con il lavoratore. Altrimenti i dati inseriti vengono conservati e subito proposti alla prima persona che segnalerà una disponibilità con quelle determinate caratteristiche o disposta a svolgere quella mansione.
 
    Chi si iscrive per primo avrà dei diritti particolari, per esempio sarà segnalato prima alle aziende?
      Borsa Lavoro Lombardia non segnala alle aziende i lavoratori disponibili in ordine di presentazione del curriculum, ma in ordine di maggiore rispondenza ai criteri di preferenza indicati. È però evidente che essere presenti da subito su questo strumento innovativo costituisce un vantaggio, perché all'inizio il numero di proposte presenti sarà inevitabilmente più ristretto.
 
    La Regione assicura che le aziende non assumeranno in nero le persone che hanno dato la propria disponibilità inserendo il curriculum-vitae?
      No. Le imprese dovranno indicare come intendono regolare il rapporto di lavoro, scegliendo una delle forme previste dalla legge. La vigilanza sul rispetto delle norme che regolano il lavoro, e quindi la repressione di quello nero, rimane degli Ispettorati provinciali del Lavoro. L'autorizzazione e l'accreditamento sono previsti solo per le agenzie che svolgono attività di intermediazione di lavoro e non per imprese di altro genere.
 
    Il curriculum-vitae personale inserito da chi verrà visualizzato ?
      Le informazioni contenute nel curriculum-vitae vengono divise in due parti. La prima parte contiene dati anonimi: quale professione si sta cercando, di quale titolo di studio si dispone, quanti anni di esperienza si hanno nella professione, quale tipo di contratto si cerca e in quale area geografica si è disponibili a lavorare. Questi dati, che non consentono in alcun modo di identificare il possessore del curriculum-vitae, possono essere visualizzati dalle imprese e dalle agenzie autorizzate durante le loro ricerche. La restante parte dei dati verrà sempre comunicata a seguito di un'esplicita autorizzazione della persona che li ha inseriti. Questa autorizzazione potrà essere data una volta per tutte o di volta in volta. Primo caso. Quando compila il curriculum la persona può dire "Autorizzo a comunicare questi dati a chiunque, attraverso Borsa Lavoro Lombardia, ne faccia richiesta. In cambio però Borsa Lavoro Lombardia mi comunicherà nome e indirizzo di chi ha chiesto di vedere il mio curriculum". Secondo caso. "Desidero essere informato e conoscere prima il nome di chi intende vedere il mio curriculum. Se sarò d'accordo, poi darò la mia autorizzazione". È chiaro che questa seconda soluzione è più macchinosa e qualche azienda potrebbe non volere aspettare la risposta. Bisogna perciò valutare bene quale soluzione scegliere. Soprattutto è necessario valutare bene quanto tempo si impiega a vedere le e-mail delle imprese e a rispondere a quelle che ci stanno cercando.
 
    Un curriculum-vitae per quanto tempo può rimanere in Borsa Lavoro Lombardia?
      Dopo 90 giorni la candidatura attivata scade, cioè non risulta più visibile ai datori di lavoro. Si può riattivarla e prolungare la validità di altri 90 giorni. E' comunque consentito in ogni momento togliere la candidatura dalla Borsa continua del lavoro, quando per esempio la persona che l'ha inserita ha smesso di cercare lavoro; analogamente è possibile riattivare in qualsiasi momento la candidatura precedentemente disattivata.
 

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