... "l'ostacolo più grave al progresso tecnico e alla sua rapida diffusione nel mondo è la mancanza di motivazione e di cultura dell'azione: la risorsa più rara della società contemporanea non è costituita dalla terra o dalle fonti energetiche, ma da uomini adeguatamente motivati a cercare liberamente di offrire risposte agli infiniti bisogni propri e degli altri, e sostenuti da una solida cultura del lavoro libero" (Marco Martini)
La passione per l'uomo, combinata all'interesse scientifico e culturale, ha portato Marco a sviluppare idee e percorsi di cambiamento degli scenari del mercato del lavoro. ".. bisogna costruire una nuova cultura del lavoro, inteso come capacità di agire in un contesto imprevedibile e non come cultura dello spartire il lavoro che c'è. Questa è una idea falsa perché il lavoro è una azione, non è una torta. ?..una cultura nuova del lavoro, che è una cultura nuova dell'uomo in azione."
E' da questa posizione che Marco ha proposto, alla Regione Lombardia di avviare un progetto di innovazione dei servizi per il mercato del lavoro basato su due criteri fondamentali, attraverso i quali devono essere realizzate ed erogate le attività di servizio: l'orientamento all'utente e l'integrazione dei servizi.
Un ringraziamento al Prof. Marco Martini, per il fondamentale contributo che ha dato e perseguito fino al giorno della sua morte - 4 ottobre 2002, alla concezione e ideazione del progetto del "sistema integrato di accesso ai servizi per il mercato del lavoro in Lombardia - Borsa Lavoro Lombardia".
Chi era Marco
Marco Martini, Nato a Rho (MI) il 21.3.1944, si è laureato in Scienze Politiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore nel 1968. Nel 1986 diventa Professore Ordinario di Statistica Economica presso l'Università Statale di Milano. Nel 1999 diventa membro del Comitato Ordinatore della nascente Università degli Studi di Milano - Bicocca e Preside della Facoltà di Scienze Statistiche dello stesso Ateneo. La sua attività di ricerca si è svolta in diversi campi della statistica economica. Sull'argomento mercato del lavoro, tra le diverse attività scientifiche e culturali svolte, Marco è stato chiamato a presiedere diverse commissioni scientifiche quali le commissioni ISTAT per il Censimento intermedio e per la Classificazione delle professioni; il Gruppo di lavoro della Società Italiana di Statistica sull'utilizzazione statistica dei dati di archivi amministrativi; il Progetto Excelsior di indagine sulla domanda di lavoro della Comunità Europea, del Ministero del Lavoro e di Unioncamere; il Gruppo di lavoro per lo studio e la Progettazione del novo modello dei servizi per il mercato del lavoro in Regione Lombardia.
Sul tema del lavoro ha pubblicato diversi articoli e volumi tra i quali si ricordano: La mobilità del lavoro in Lombardia e nei principali paesi europei, I.Re.R., Milano, 1979; Mercato regionale e mercati locali del lavoro, Metodi statistici per la definizione delle aree, Milano, Regione Lombardia,1983; Le nuove dimensioni del lavoro, FAST, IPSOA, Milano, 1988; Il lavoro nella transizione dall'economia industriale a quella dei servizi e dell'informazione: esigenze di sicurezza e nuovi rischi", Rapporto sulla Società civile, Mondadori, Milano 1999; "Linee di tendenza evolutive nel campo del lavoro intellettuale" in ARISTEIA, Viaggio tra i perché della disoccupazione intellettuale, Giuffrè, Milano, 2000.
L'associazione Marco Martini
Nel 2004 nasce l'associazione Marco Martini, con lo scopo di continuare e promuovere, attività di carattere culturale e scientifico inerenti lo sviluppo del mercato del lavoro, a partire dagli studi e dalle azioni che Marco aveva svolto e avviato. www.associazione-marcomartini.it