Grazie alla Legge Biagi e alla Riforma Moratti, l'alternanza scuola lavoro entra a far parte della didattica scolastica e si propone come chiave d'accesso al mercato del lavoro. Stage e tirocini diventano quindi gli strumenti privilegiati per consentire agli studenti di integrare la propria preparazione e acquisire competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
La selezione del tirocinante viene di solito effettuata dalla struttura formativa. Gli strumenti sono il curriculum, la scheda di valutazione e il colloquio, dove č importante far emergere, oltre alle conoscenze/competenze, anche le motivazioni e gli interessi, in modo da essere indirizzati verso l'azienda pių idonea.
Gli stage aziendali sono regolati dal DM 142/1998, decreto applicativo dell'art.18 della legge 196/1997 che si riferisce ai "tirocini formativi e di orientamento", che č la definizione degli stage per il nostro ordinamento. Con la Legge Biagi, viene regolamentata una ulteriore opportunitā per i giovani regolarmente iscritti ad un corso di studi: i "tirocini estivi di orientamento" (art.60, DLgs 276/2003), che durano al massimo tre mesi e si svolgono nel periodo estivo.
Lo stage, oltre a rappresentare un'importante opportunitā formativa per il soggetto che lo svolge, č altrettanto vantaggioso per l'azienda che lo ospita. Alla mission generale di contribuire alla qualificazione delle nuove leve produttive, si uniscono vantaggi pių immediati. Conoscerli e saper gestire al meglio questa esperienza significa anche capitalizzarne i risultati.