L'iscrizione in lista di mobilità consente di usufruire di particolari misure di politica del lavoro, tra cui le agevolazioni contributive alle aziende che assumano lavoratori in mobilità o, per i lavoratori collocati in mobilità da imprese che rientrano nel campo di applicazione della Cigs, di un'indennità di mobilità. Hanno diritto all'iscrizione nelle liste di mobilità i lavoratori licenziati da aziende che hanno avviato la procedura di mobilità (legge 223/91), e i lavoratori licenziati da aziende con meno di 15 dipendenti (legge 236/93).
Per richiedere l'indennità di mobilità occorre essere iscritti alle liste di mobilità. La domanda di indennità va presentata all'Inps entro 68 giorni dal licenziamento. Per ottenere l'indennità occorre essere in possesso di alcuni requisiti.
La legge 266/1997 prevede incentivi per le piccole e medie imprese che assumono personale con la qualifica di dirigente temporaneamente non occupato. Gli incentivi consistono in una riduzione contributiva pari al 50%.
La cassa integrazione guadagni è un intervento di sostegno per lavoratori e aziende in difficoltà. La cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo) interviene per difficoltà temporanee e a carattere transitorio. La cassa integrazioni guadagni straordinaria (Cigs) è concessa nei casi di crisi, ristrutturazione, riorganizzazione, conversione produttiva, privatizzazioni, fallimento, ecc., alle imprese industriali con più di 15 dipendenti e del commercio con più di 50, e alle aziende dell'editoria. Entrambi gli istituti garantiscono ai lavoratori messi in Cig, cioè temporaneamente sospesi dal lavoro o impiegati con orario ridotto, un sostegno al reddito.
Si parla di mobilità quando un'azienda con più di 15 dipendenti è costretta, per riduzione del personale, ristrutturazione o cessazione dell'attività, a licenziamenti collettivi. La procedura di mobilità consente ai lavoratori licenziati di essere inseriti in apposite liste e godere, se possiedono i requisiti richiesti, di una indennità di mobilità. La legge 223/1991 disciplina la procedura di mobilità per le aziende con più di 15 dipendenti.
Le aziende che assumono lavoratori in mobilità usufruiscono di particolari agevolazioni contributive che riguardano sia i lavoratori messi in mobilità dalla propria azienda (legge 223/1991) sia quelli iscritti alle liste di mobilità in base alla legge 236/1993.