Sulla base del modello di previsioni demografiche utilizzato dall'Osservatorio statistico della Regione Lombardia, nel prossimo decennio (2016) la popolazione lombarda dovrebbe superare i 10 milioni di abitanti (10.076.600 persone), con una crescita del 6% rispetto alla fine del 2006.
Una persona occupata può svolgere il proprio lavoro secondo diverse modalità contrattuali: può essere inserito nella struttura di un'impresa, con vincoli di subordinazione più o meno estesi, oppure lavorare in proprio, gestendo cioè liberamente un'attività.
Concentrando l'attenzione sul lavoro dipendente, che resta la tipologia nettamente più rilevante, quante persone vengono richieste ogni anno in Lombardia?
Tra i titoli di studio richiesti dalle imprese lombarde a coloro che verranno assunti, i più richiesti sono il diploma di scuola superiore, e il conseguimento della scuola dell'obbligo. Segue la qualifica professionale e la laurea.
Sotto l'aspetto delle professioni, le imprese lombarde cercano soprattutto operai (specializzati o meno), personale di vendita (dai commessi ai rappresentanti) e personale tecnico.
In 3 casi su 10, le imprese lombarde hanno lamentato problemi nella fase di ricerca del personale. In più della metà dei casi è particolarmente difficile trovare operai, mentre i problemi sono minori nella ricerca di personale amministrativo.
I principali motivi per cui le imprese lombarde ritengono che 4 figure su 10 siano di difficile reperimento sono la mancanza della necessaria qualificazione e la ridotta presenza delle figure richieste.
Per le figure ricercate dalle imprese, il possesso di un'esperienza lavorativa precedente costituisce spesso un requisito importante, da cui dipenderà l'effettiva assunzione.
Gli obiettivi della strategia di Lisbona sono un punto di riferimento cruciale per misurare le performance del territorio rispetto alla capacità di favorire l'ingresso e la permanenza dei lavoratori nel sistema produttivo. La Regione Lombardia fa propri questi obiettivi e crea un sistema di monitoraggio del mercato del lavoro regionale.