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ISTRUZIONE & FORMAZIONE
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LAVORO
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Fondi per la formazione e l'integrazione del reddito    

I soggetti autorizzati alla somministrazione di lavoro sono tenuti a versare a un fondo bilaterale, appositamente costituito, anche nell'ente bilaterale, dalle parti stipulanti il contratto collettivo nazionale dell'imprese di somministrazione di lavoro, un contributo pari al 4% della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti sia con contratto a tempo determinato sia con contratto a tempo indeterminato.
Le risorse derivanti dai contributi raccolti sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato sono destinate a interventi a favore di tale fascia di lavoratori, in particolare, a promuovere percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, anche in funzione di continuità di occasioni di impiego e a prevedere specifiche misure di carattere previdenziale.
Le risorse derivanti dai contributi raccolti sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato sono destinate a interventi a favore di tale fascia di lavoratori, in particolare a:

- iniziative comuni finalizzate a garantire l'integrazione del reddito in caso di fine lavori;
- iniziative comuni finalizzate a verificare l'utilizzo della somministrazione di lavoro e la sua efficacia anche in termini di promozione della emersione del lavoro non regolare e di contrasto agli appalti illeciti;
- iniziative per l'inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di lavoratori svantaggiati anche in regime di accreditamento con le Regioni;
- promozione di percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale.

 
 
Fondo nazionale per l'occupazione     Presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale è istituito con la legge 236/1999 (art.1) il Fondo Nazionale per l'occupazione che ha lo scopo di garantire la copertura finanziaria dei principali interventi per il sostegno e lo sviluppo occupazionale del Paese e di sostenere misure straordinarie di politica attiva del lavoro mirate a incrementare i livelli occupazionali.
Il Fondo è alimentato da fondi statali e comunitari e viene ripartito annualmente alle Regioni che ha loro volto lo ripartiscono alle proprie Province.
 
 
Formatore     Si tratta di un professionista (lavoratore autonomo o dipendente) che opera in una pluralità di contesti organizzativi quali ad esempio, agenzie formative pubbliche e private, associazioni imprenditoriali, aziende, società di consulenza e di formazione.
La figura del formatore non coincide necessariamente con quella più tradizionale del docente in quanto i processi di innovazione intervenuti nel settore della formazione hanno determinato una profonda evoluzione della sue competenze che tendono oggi a esplicarsi su tutte le filiere formative (iniziale, superiore e continua) e su tutte le fasi del ciclo di produzione della formazione (analisi dei bisogni di professionalità, analisi del lavoro, progettazione formativa, programmazione didattica, valutazione dell'intervento).
L'esigenza di realizzare una più efficace integrazione tra la formazione, i servizi per il lavoro e i contesti produttivi ha inoltre determinato un'ulteriore articolazione del ruolo del formatore attualmente chiamato a svolgere una molteplicità di funzioni quali ad esempio:  coordinamento e supervisione delle attività formative, marketing e pubbliche relazioni, ricerca e sviluppo, accoglienza, informazione, orientamento, tutoraggio, sostegno all'inserimento lavorativo. Quella del formatore è una professione emergente nel nostro paese che occupa non meno di 30.000 addetti a tempo pieno, oltre ad altrettanti operatori occasionali.
 
 
Formazione orientativa     La formazione orientativa rappresenta una funzione fondamentale nell'ambito dei nuovi servizi per il lavoro in Lombardia in quanto favorisce lo sviluppo della cultura imprenditoriale e del lavoro autonomo in contesti ancora caratterizzati da un interesse prevalente per il lavoro dipendente.
La principale finalità del servizio è quella di diffondere la cultura imprenditoriale attraverso interventi di animazione territoriale e di orientamento all'imprenditorialità, di sostenere il neo imprenditore nella predisposizione e nell'attuazione di un progetto imprenditoriale realistico e fattibile.
Il servizio si realizza normalmente attraverso strategie e interventi diversificati di tipo individuale o di gruppo che comprendono: l'analisi della domanda espressa da neo imprenditore, l'erogazione di tutte le informazioni utili ai fini della creazione d'impresa, la valutazione della spendibilità dell'idea imprenditoriale in relazione alle risorse personali e professionali del soggetto, l'attuazione di interventi formativi necessari a sviluppare competenze per una efficace gestione imprenditoriale, l'eventuale assistenza tecnica in tutte le fasi di attuazione del progetto imprenditoriale fino alla nascita dell'impresa e oltre.
 

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