Espressione con cui normalmente č indicato il luogo teorico in cui, attraverso dispositivi di carattere normativo e socio-economico, la domanda di lavoro (espressa dai datori di lavoro pubblici e privati ) e l'offerta di lavoro (espressa dalle persone in cerca di lavoro) si incontrano. Dai risultati di tale incontro č quindi dal numero di occupati e disoccupati presenti nel paese dipendono le condizioni dello scambio tra domanda e offerta di lavoro e conseguentemente le forme contrattuali adottabili, i livelli retributivi, le forme di previdenza e assistenza dei cittadini, gli interventi di politica del lavoro. Il mercato del lavoro, a differenza dei mercati in cui si scambiano prodotti e servizi, č quindi soggetto a particolare regole determinate dalle leggi emanate in materia di lavoro, dalla contrattazione delle retribuzioni tra le Parti Sociali, dalle iniziative adottate dallo Stato e dagli Enti pubblici per favorire, ad esempio, l'inserimento lavorativo dei giovani, incentivare le assunzioni di determinate categorie sociali, sgravare le imprese da eccessivi carichi fiscali per favorirne lo sviluppo. Le regole che presiedono al funzionamento del mercato del lavoro in Italia hanno recentemente subito un radicale cambiamento con l'emanazione della legge n. 30/2003 detta anche "Legge Biagi" .
Mobilitą
Si parla di mobilitą quando interviene il licenziamento del lavoratore, spesso in seguito a un periodo di Cassa integrazione straordinaria, quando le imprese che hanno beneficiato della CIGS non riescono, per motivi tecnici o produttivi, a reinserire tutti i lavoratori sospesi; il personale eccedente viene licenziato e l'impresa avvia la procedura di mobilitą. I lavoratori inseriti nelle liste di mobilitą acquisiscono il diritto a una indennitą, nel caso in cui abbiano una anzianitą aziendale di almeno 12 mesi e abbiano un contratto continuativo a tempo indeterminato. Le aziende sono incentivate ad assumerli attraverso agevolazioni contributive. La durata del trattamento č di 12 mesi prolungabili a 24 o 36 nel caso di lavoratori che abbiamo raggiunti rispettivamente 40 o 50 anni di etą.