Si tratta delle diverse pratiche, attività e procedure che hanno la finalità comune di promuovere e di favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro. La gamma dei nuovi servizi per il lavoro adottata in Lombardia, si configura come particolarmente ampia e comprende:
- servizi considerati essenziali per favorire l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro, generalmente già presenti nel territorio con un buon grado di qualità e di diffusione (Accoglienza e prima informazione, Informazione orientativa, Consulenza orientativa, Formazione orientativa, Accompagnamento e sostegno al lavoro, Accompagnamento e sostegno alla creazione d'impresa, Incontro tra domanda e offerta di lavoro, Accoglienza, informazione, consulenza alle imprese);
- servizi ad alto livello di specializzazione così denominati per la loro complessità e specificità, considerati cruciali nella prospettiva di una ulteriore qualificazione delle rete territoriale dei servizi per il lavoro (Bilancio di competenze e Counseling); - specifiche attività previste dalla normativa che pur non configurandosi come vero e proprio servizio autonomo rivestono importanza strategica ai fini dell'inserimento lavorativo (interventi previsti dal decreto legislativo 181/2000 e dal decreto legislativo 297/2002, interventi previsti dalla legge n. 144/1999, art. 68 sull'obbligo formativo, interventi per l'Integrazione lavorativa dei disabili legge n. 68/1989, tirocini).
I servizi compresi nella gamma possono essere descritti in base a "caratteristiche distintive" così da poterli identificare in modo univoco e omogeneo nel contesto territoriale di riferimento. La proposta di standard elaborata dalla Regione Lombardia ha assunto come fondamentali e prioritari i seguenti elementi descrittivi: finalità del servizio, clienti potenziali, benefici da assicurare al cliente, modalità di erogazione, risultati attesi, visibilità del servizio modalità di accesso al servizio, spazi e arredi, attività tipiche, risorse informative, tecnologiche e strumentali, risorse umane.
Servizio di accoglienza
Vedi Accoglienza e prima informazione
Sicurezza sul lavoro
É l'insieme delle leggi, regolamenti, istituzioni che hanno l'obiettivo di assicurare la sicurezza degli ambienti di lavoro. Normativa in continua espansione ed evoluzione che si sviluppa in conseguenza del diffondersi sia di nuove tecnologie sia del contrasto di incidenti o problemi che si presentano nei posti di lavoro. Per la Lombardia ove si verifica un'alta percentuale di incidenti sul lavoro rappresenta una priorità strategica che viene affrontata con programmi di sensibilizzazione alla sicurezza.
Sostegno alla creazione d'impresa
Vedi Accompagnamento e sostegno alla creazione d'impresa
Staff-leasing
Vedi Contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato
Standard di organizzazione
Vedi standard di qualità
Standard di qualità
Nell'ambito dei nuovi servizi per il lavoro in Lombardia il termine "standard" si riferisce alla descrizione delle caratteristiche di un servizio considerate "necessarie" per assicurare due fondamentali condizioni. La prima è riferita alla "soglia minima" accettabile di qualità affinché l'erogazione dei servizi stessi possa avere luogo; tale soglia minima dovrà essere assicurata fin dal momento di avvio della gestione di un servizio (si parla in questo caso di "standard minimi"); la seconda riguarda l' "obiettivo di qualità" da assumere come modello di riferimento a cui tendere gradualmente attraverso uno sforzo di miglioramento continuo (si parla in questo caso di "standard di qualità"). La definizione di standard può essere operata anche in relazione a specifiche dimensioni "tipizzabili" nella prospettiva del "minimo accettabile" o in quella del "modello qualitativo cui tendere", in questo caso è possibile distinguere tra:
- standard di input (si riferisce ai diversi tipi di risorse che risultano necessarie per l'erogazione del servizio: risorse umane e loro competenze, tecnologie e attrezzature, risorse informative e documentazione, spazi e layout, risorse finanziarie, immagine e comunicazione);
- standard di processo (si riferisce alle concrete modalità di erogazione dei servizi che si concretizzano frequentemente in "procedure", e cioè in modalità formalizzate di progettare, realizzare, controllare e valutare specifiche fasi di attività);
- standard di output (si riferisce alle caratteristiche standard di quel particolare tipo di "prodotto" che é costituito dai servizi per l'impiego (accoglienza, informazione, consulenza orientativa, incontro domanda/offerta, sostegno all'inserimento ecc.); - standard di prestazione (si riferisce non già al prodotto-servizio erogato, quanto piuttosto al risultato del servizio (o della struttura, o del sistema);
- standard di organizzazione (si riferisce alle caratteristiche relative all'assetto organizzativo della struttura di erogazione dei servizi);
- standard di sistema (si riferisce alla configurazione della rete dei soggetti e delle strutture di erogazione dei servizi, ciò che a volte viene definito "architettura del sistema").