Consorzio Sviluppo Occupazione Testi a cura di G. Barbetta - Consulente di direzione aziendale
Questa nuova sezione č dedicata alle "Testimonianze dal mondo del lavoro". Le "testimonianze" che qui saranno riportate hanno lo scopo di far incontrare esperienze di persone comuni o meno comuni regalandoci il loro sguardo sul pezzo di strada percorsa nel mondo del lavoro affrontando diversi temi che vi andremo ad illustrare di volta in volta.
Una cosa č certa, ed č evidente anche per chi lavora da due giorni, "vita" e "lavoro" non si possono disgiungere. Il lavoro č una "parte" della vita e quindi evidentemente si utilizzano le stesse dinamiche. Infatti, partendo dalle tante persone che ho incontrato, penso di poter dire che esistono almeno tre modi di percepire il lavoro, il primo č il "Lavoro Sentito", il secondo č il "Lavoro Pensato" e il terzo č il "Lavoro in atto".
Una volta entrati nel mondo del lavoro per cinque o sei anni normalmente ci lasciano crescere in pace; per quindici, vent'anni ci preparano alla vita, per trentacinque, quaranta dobbiamo lavorare e per chi riuscirā a sopravvivere a questo trattamento ci sarā come premio la pensione, forse."E quando ci sarā consentito vivere?"
Le diverse fasi del percorso degli uomini al lavoro vanno a toccare l'aspetto soggettivo ed intimo della persona; ma come si fa a leggere un percorso che ancora deve essere fatto? quali sono queste fasi? Se ne possono individuare almeno cinque, ma quelle essenziali per chi incomincia a lavorare sono le prime tre. C'č una "Fase di soglia", una "Fase di auto orientamento", una "Fase di sviluppo", una "Fase di maturitā" e una "Fase di declino o rilancio".
Tutti siamo convinti che il lavoro č una cosa facilmente definibile: il lavoro puō essere inteso come lo "scambio" tra le "prestazioni" della persona e il "reddito" che l'impresa gli riconosce. Ma chi si occupa di gestione del personale sa che non c'č solo il "reddito" per poter motivare le persone.